Backup informatico
Qual è la differenza tra backup e replica?
La replica mantiene una copia vicina allo stato attuale, per ripartire rapidamente dopo un guasto. Il backup conserva stati precedenti, per tornare a prima di un errore o di un attacco. I due strumenti si completano: uno non sostituisce l’altro.
Aggiornato a ottobre 20263 min di lettura5 fonti citate
In sintesi
- La replica è uno strumento di disponibilità: copia anche le cancellazioni, la corruzione dei dati e la cifratura.
- Il backup è uno strumento per tornare indietro: conserva più date, al prezzo di un leggero ritardo (l’RPO).
- L’ANSSI, l’agenzia nazionale francese per la cybersicurezza, indica la replica quando non si possono perdere più di poche ore e il backup per tornare a uno stato integro.
- Cestini di Microsoft 365 e Google Workspace: reti di sicurezza di breve durata, nello stesso tenant, non un backup.
La replica segue l’originale
Una replica di database, un mirror di macchina virtuale o una sincronizzazione di file inviano le modifiche verso una seconda posizione, spesso in pochi secondi. Se il server principale si guasta, si può passare al secondo perdendo poche transazioni. È uno strumento di disponibilità. La guida alla continuità del NIST (l’istituto statunitense per gli standard, SP 800-34) riserva infatti i sistemi in mirroring e la replica dei dischi ai sistemi ad alto impatto, abbinati a un sito di emergenza già attivo.
La replica riceve anche ciò che non andrebbe conservato: un file eliminato, un database corrotto, un documento cifrato da un ransomware. A seconda della modalità (sincrona, asincrona, con o senza ritardo), la copia integra scompare insieme all’originale o pochi minuti dopo.
Il backup conserva il passato
Restano disponibili un backup delle 14:00, uno delle 18:00 e uno della sera precedente. Se l’attacco è iniziato alle 16:00, si ripristina quello delle 14:00. Si perde il lavoro del pomeriggio, ma si recupera un sistema utilizzabile. Questo ritardo voluto si chiama RPO.
In genere il backup è meno «aggiornato» della replica, ma è l’unico dei due a consentire di tornare indietro. La guida dell’ANSSI sul backup lo dice a modo suo: esclude dal proprio ambito le esigenze di perdita di dati inferiore a 24 ore, per le quali indica la replica sincrona o asincrona.
Confronto
| Replica | Backup | |
|---|---|---|
| Obiettivo | Ripartire rapidamente dopo un guasto | Tornare a uno stato precedente integro |
| Aggiornamento della copia | Da secondi a minuti | Ore (secondo la frequenza) |
| Cronologia | Nessuna o molto breve | Diversi giorni, settimane o mesi |
| Cancellazione, corruzione, ransomware | Copiati sulla replica | Versioni precedenti intatte |
| Guasto hardware netto | Commutazione rapida | Ripristino, più lungo |
Come combinarli
| Esigenza | Strumento adatto |
|---|---|
| Ripartire in pochi minuti dopo un guasto hardware | Replica o BCP, con un secondo sistema già pronto |
| Tornare a prima di una cancellazione o di un attacco | Backup con cronologia, idealmente una copia che l’attaccante non può modificare |
| Entrambe | Replica per il guasto netto, backup immutabile per l’errore e il ransomware |
Un’azienda che non usa la replica ed esegue il backup ogni notte accetta di rifare fino a 24 ore di lavoro e di attendere il ripristino. Un’azienda che si limita alla replica può ripartire rapidamente e scoprire che la replica è già cifrata.
Il caso del cloud
La geo-replica di un provider protegge dall’incendio di un data center, ma copia lo stato del volume, compreso un volume già cifrato dall’attaccante. Non è una cronologia di backup.
I cestini di Microsoft 365 e Google Workspace sono reti di sicurezza di breve durata, all’interno dello stesso account amministratore. In Exchange Online un elemento eliminato resta recuperabile per 14 giorni per impostazione predefinita, al massimo 30. In Gmail un amministratore dispone di altri 25 giorni dopo i 30 giorni del cestino; poi né l’amministratore né Google possono ripristinare il messaggio. Questi meccanismi non sono una replica verso terzi né un backup esterno al tenant. Vedere Microsoft 365 include davvero un backup?.
Con WeDoBack
Il backup WeDoBack conserva più versioni, con la frequenza scelta dal cliente. Il BCP è diverso: istanze cloud sono sempre attive e subentrano se un server si guasta, senza cambiare indirizzo IP, il che si avvicina a una continuità del servizio. La replica o la sincronizzazione dei dati tra l’istanza BCP e il server di origine non è nativa: richiede un processo specifico, adattato all’esigenza, che WeDoBack può realizzare su preventivo. Il DRP riavvia i server su istanze di emergenza a partire da una versione di backup scelta. In entrambi i casi, la cronologia dei backup resta lo strumento per tornare a uno stato precedente all’incidente.
Domande frequenti
Se replico il mio server su un secondo sito, ho ancora bisogno di un backup?
Sì. Il secondo sito vi protegge da un guasto hardware o da un sinistro sul primo, ma non da un file eliminato, da un database corrotto o da un ransomware: la replica riceve queste modifiche come tutte le altre. Solo una cronologia di backup consente di tornare a prima dell’incidente.
Una sincronizzazione OneDrive o Dropbox è un backup?
No. Una sincronizzazione copia lo stato corrente in entrambe le direzioni: un file cancellato o cifrato sul computer lo è anche nel cloud. Le versioni e il cestino del servizio aiutano in caso di errore isolato, per un periodo limitato, ma restano sotto gli stessi account della produzione.
Una replica con ritardo protegge da un ransomware?
Solo se l’attacco viene rilevato prima della scadenza del ritardo, spesso pochi minuti o poche ore. Un’intrusione, però, resta in genere nascosta per diversi giorni. Un ritardo di replica non sostituisce diverse settimane di cronologia.
Fonti
Documenti consultati a ottobre 2026.
- Backup dei sistemi informativi – I fondamentali (ANSSI-BP-100, v1.1, 27 novembre 2025, in francese) — ANSSI (agenzia francese per la cybersicurezza)
- SP 800-34 Rev. 1, Contingency Planning Guide for Federal Information Systems — NIST
- Recoverable Items folder in Exchange Online — Microsoft Learn
- Restore a user’s permanently deleted email — Guida per amministratori di Google Workspace
- Offerta BCP (piano di continuità operativa) — WeDoBack
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