Cosa fare se…
Un file o una cartella è scomparso
Un file scomparso si cerca prima dove potrebbe essere stato spostato, poi tra le versioni e nel cestino, e solo dopo nel backup. Ripristinare troppo in fretta una vecchia copia sopra una cartella ancora in uso può cancellare file più recenti del backup.
Aggiornato a ottobre 20263 min di lettura5 fonti citate
In sintesi
- Cercate prima di ripristinare: ricerca, cestini (postazione, NAS, OneDrive, Drive), cronologia delle versioni.
- I cestini cloud hanno una durata limitata: 93 giorni per OneDrive aziendale per impostazione predefinita, 30 giorni per Google Drive.
- Scegliete il punto di backup più recente in cui il file ha una dimensione plausibile, non semplicemente il più recente.
- Ripristinate a parte, in una cartella dedicata, poi copiate: mai sovrascrivere un’intera cartella ancora in uso.
- Se molti file diventano illeggibili contemporaneamente, fermatevi: potrebbe essere un ransomware.
1. Verificare che il file sia davvero scomparso
- Ricerca sul server e sulle postazioni, compresi il cestino di Windows, il cestino del NAS, il cestino di OneDrive o di Drive.
- Una ridenominazione o uno spostamento in un’altra cartella. Chiedete alla persona cosa ha fatto, senza farne una colpa: la risposta fa risparmiare un’ora.
- Le versioni del file conservate da Office, dal NAS, da OneDrive o da Google, se il file è ancora presente ma vuoto o errato. In questo caso non si tratta di una scomparsa, ma di una versione. Si torna alla versione di ieri senza toccare il resto della cartella.
- Un ransomware agli inizi. Se molti file diventano illeggibili contemporaneamente, interrompete questa procedura e isolate la rete. Vedere Un ransomware si è appena attivato.
Per quanto tempo i cestini conservano i file?
I cestini sono una rete di sicurezza, non un backup: si svuotano da soli, e un file eliminato definitivamente da un utente o da un aggressore non sempre vi transita.
| Posizione | Durata di conservazione | Cosa sapere |
|---|---|---|
| OneDrive (account aziendale) | 93 giorni | Secondo Microsoft, salvo modifica della conservazione da parte dell’amministratore |
| OneDrive (account personale) | 30 giorni | Durata indicata da Microsoft |
| Google Drive | 30 giorni | Eliminazione automatica e definitiva al termine, secondo la guida di Google |
| Cestino di Windows, cestino del NAS | Variabile | Dipende dall’impostazione; un file cancellato su una condivisione di rete non passa dal cestino della postazione |
| Backup | Conservazione sottoscritta | Unica copia indipendente dallo strumento di origine |
2. Scegliere il punto di backup
Nella console, aprite le date disponibili per quel percorso. Scegliete la più recente in cui il file ha ancora una dimensione plausibile. Un punto di stanotte che contiene già il file a 0 byte non serve a nulla. Un punto di due giorni fa può essere quello giusto.
Annotate la data. Corrisponde alla quantità di lavoro da rifare su quel file: il RPO di questo caso.
3. Ripristinare a parte, non sopra
Ripristinate in una cartella Ripristino o sulla postazione della persona, poi copiate il file nella posizione corretta. Ripristinare un’intera cartella «nella posizione originale» in modalità sovrascrittura riporta anche versioni precedenti dei file vicini che, invece, erano stati aggiornati nel frattempo. È il classico incidente dopo l’incidente.
Se l’intera cartella è stata eliminata e non esiste nulla di più recente, il ripristino sul posto è invece la scelta giusta.
Aprite il file ripristinato prima di dichiarare chiuso l’incidente. Un ripristino che termina senza errori non dimostra che il contenuto sia utilizzabile.
4. Capire il perché, in una frase
Eliminazione da parte di una persona, sincronizzazione cloud, script, quota piena che ha fallito senza allarme. Se il backup di quel percorso non esiste, la falla è lì: la cartella non rientrava nel perimetro. La si aggiunge il giorno stesso.
Le guide di buone pratiche raccomandano di iniziare censendo dove si trovano i dati e quali sarebbero impossibili da recuperare altrove: è esattamente l’inventario che mancava. L’ANSSI, l’agenzia nazionale per la cybersicurezza francese, chiede da parte sua che i backup siano testati regolarmente; un ripristino di file riuscito oggi è un test utile, da registrare come tale. Vedere Come verificare che un backup funzioni?.
Con WeDoBack
WeDoBack può ripristinare un singolo file o una cartella, senza ricostruire il server, alla data scelta. I punti disponibili sono quelli della conservazione sottoscritta, che il cliente imposta in base al proprio volume di storage: oltre tale periodo, non esiste più alcuna copia. Se il file doveva essere conservato per anni per motivi contabili o normativi, rientrava nello storage IMMUTABILE (fino a 10 anni), non nel backup operativo. Il ripristino presuppone che la chiave di cifratura, custodita dal cliente, sia disponibile. L’assistenza (+33 9 72 50 78 28, dalle 9:00 alle 13:00 e dalle 14:00 alle 17:30, ora di Parigi) aiuta nel ripristino: con l’offerta SMART è fatturata a intervento; con INTEGRAL sono incluse due ore al mese.
Domande frequenti
Per quanto tempo un file eliminato resta recuperabile senza backup?
Dipende dallo strumento. Per un account OneDrive aziendale, Microsoft indica 93 giorni, salvo modifica dell’impostazione da parte dell’amministratore. In Google Drive, il cestino viene svuotato automaticamente dopo 30 giorni. Su un file server o un NAS, tutto dipende dal cestino di rete e dagli snapshot configurati. Oltre questi termini, solo un backup indipendente consente di tornare indietro.
Perché non ripristinare direttamente nella posizione originale?
Perché un ripristino in modalità sovrascrittura riporta anche versioni precedenti dei file vicini, che nel frattempo erano stati modificati dopo il backup. Ripristinare in una cartella separata e poi copiare solo il file necessario evita di creare un secondo incidente mentre si risolve il primo.
Il file non è in nessun backup: cosa fare?
Verificate prima che non si trovi in una versione locale o in un cestino ancora attivo. Se è davvero assente, la cartella non rientrava nel perimetro del backup. Aggiungetela il giorno stesso e verificate già il giorno dopo che compaia nel backup notturno.
Fonti
Documenti consultati a ottobre 2026.
- Restore files deleted from your OneDrive (in inglese) — Supporto Microsoft
- Eliminare file in Google Drive — Guida di Google Drive
- Cybersecurity guide for SMEs (in inglese, giugno 2021) — ENISA
- Backup dei sistemi informativi – I fondamentali (ANSSI-BP-100, v1.1, 27 novembre 2025, in francese) — ANSSI (agenzia francese)
- Offerte e prezzi — WeDoBack
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