Backup informatico
Backup immutabile: per quanto tempo conservare i dati?
La durata di un backup immutabile è quella del rischio da coprire, non la durata massima venduta dal fornitore. Contro un ransomware o un errore, da 30 a 90 giorni sono in genere sufficienti; per un obbligo di legge, è la durata prevista dalla norma, applicata ai soli documenti interessati.
Aggiornato a ottobre 20263 min di lettura5 fonti citate
In sintesi
- Anti-ransomware: almeno 30 giorni, 90 giorni se il monitoraggio è limitato o l’attività è stagionale.
- Obbligo di legge: la durata fissata dalla legge del vostro paese (in Francia, ad esempio: documenti contabili 10 anni, buste paga 5 anni, cartella clinica 20 anni nelle strutture sanitarie).
- Queste durate cambiano: in Francia, i documenti fiscali passano da 6 a 10 anni per quelli il cui termine scade dopo il 1° gennaio 2027.
- Separate uno spazio operativo (breve) e uno spazio di archivio (lungo, limitato ai documenti da provare).
- Un dato immutabile per dieci anni deve restare decifrabile e leggibile per dieci anni: chiave e formato compresi.
Contro il ransomware e l’errore: da 30 a 90 giorni
Il blocco deve durare più a lungo del tempo di rilevamento.
- Una cancellazione per errore si nota in genere entro pochi giorni. Da quattordici a trenta giorni di immutabilità coprono questo caso.
- Un ransomware preceduto da un’intrusione silenziosa si nota spesso dopo una o più settimane. Trenta giorni sono un minimo. Novanta giorni lasciano un margine se il monitoraggio è limitato o se l’azienda chiude per diverse settimane d’estate.
- Oltre qualche mese, bloccare tutti i backup giornalieri di tutti i server costa caro e congela anche dati personali che non vi servono più. Si diradano allora i punti di ripristino (uno alla settimana) o si riserva l’immutabilità lunga a un sottoinsieme.
Poiché il blocco di compliance non si può accorciare, scegliete la durata dopo aver misurato il volume. Una prova di un mese, osservata, vale più di un impegno di dieci anni su un intero server. Le misure complementari (account separati, copia offline, avvisi) sono descritte in Come proteggere i backup da un ransomware?.
Contro l’obbligo di conservare un documento: la durata prevista dalla norma
La durata è fissata dalla legge del vostro paese (contabilità, fisco, sanità): informatevi presso il vostro commercialista o l’amministrazione competente. Esempio: la Francia.
| Documento | Durata di conservazione | Cosa bloccare |
|---|---|---|
| Libri e documenti contabili | 10 anni dalla chiusura dell’esercizio (Code de commerce, art. L123-22) | I documenti, non l’immagine disco giornaliera |
| Documenti fiscali | 6 anni, portati a 10 anni per i documenti il cui termine scade dopo il 1° gennaio 2027 | I giustificativi fiscali |
| Copie delle buste paga | 5 anni (Code du travail, il codice del lavoro francese) | Le buste paga |
| Contratto commerciale ordinario | 5 anni; 10 anni dalla consegna per un contratto concluso per via elettronica di almeno 120 € | Il contratto firmato |
| Cartella clinica in una struttura sanitaria | 20 anni dall’ultimo ricovero o dall’ultima visita ambulatoriale (Code de la santé publique, art. R1112-7) | La cartella |
Queste durate sono quelle che l’amministrazione francese pubblica per le imprese francesi, come consultate a ottobre 2026; non valgono per gli altri paesi dell’Unione europea. Il settore, il paese del cliente e il contratto possono imporre altro. La modifica della durata dei documenti fiscali in Francia, introdotta da una legge di giugno 2026, dimostra che un blocco impostato oggi deve talvolta coprire una durata più lunga di quella prevista in origine: meglio un margine ragionevole che un blocco troppo breve.
Per i dati personali, il GDPR richiede una durata proporzionata alla finalità. La CNIL, autorità francese per la protezione dei dati, descrive tre fasi: la base attiva, l’archiviazione intermedia (accesso limitato, per un contenzioso o un obbligo di legge), poi la cancellazione o l’archiviazione definitiva. L’immutabilità lunga corrisponde all’archiviazione intermedia di un sottoinsieme, non alla conservazione di tutto. Dieci anni di immutabilità su un’intera casella di posta sono spesso eccessivi rispetto al GDPR, mentre sono adeguati per un libro giornale contabile. A decidere è il responsabile della protezione dei dati (DPO) o un consulente.
Una durata, due spazi
Spazio A, operativo: backup giornalieri, immutabili per 30 o 90 giorni, poi scadenza automatica. Obiettivo: tornare indietro.
Spazio B, archivio: solo i documenti da provare, immutabili per la durata legale, in un formato ancora leggibile a quella scadenza (PDF/A, esportazione di database, non un intero sistema operativo). Obiettivo: esibire il documento.
Mescolare A e B nello stesso blocco di dieci anni moltiplica il volume per il numero di notti. La distinzione tra i due usi è approfondita in Che differenza c’è tra backup e archiviazione?.
La chiave e il software
Un dato immutabile per dieci anni deve restare decifrabile per dieci anni. Ciò presuppone una procedura di conservazione della chiave, indipendente dalle persone che possono lasciare l’azienda, e un formato che si saprà aprire. L’immutabilità dello storage non aggiorna il software di lettura.
Con WeDoBack
La durata di immutabilità si sceglie alla sottoscrizione, entro il limite di dieci anni previsto per l’offerta IMMUTABILE. Il prezzo di listino segue il volume bloccato: 20 € IVA esclusa per blocco di 100 GB al mese, più un agente. Esempio: 500 GB bloccati costano 100 € IVA esclusa al mese, più un agente (6 € IVA esclusa se si tratta di un server virtuale). Alla scadenza, una nuova sottoscrizione avvia un nuovo periodo. Nulla sul sito consente di accorciare un blocco in corso: è coerente con un WORM e va deciso prima di depositare i dati. La chiave di cifratura resta al cliente: spetta a lui conservarla per tutta la durata scelta.
Domande frequenti
Posso rendere immutabile tutta la mia posta elettronica per dieci anni?
Tecnicamente sì, ma raramente è giustificato. Il GDPR impone una durata di conservazione proporzionata alla finalità e la CNIL (autorità francese per la protezione dei dati) distingue la base attiva, l’archiviazione intermedia e la cancellazione. Bloccate per dieci anni ciò che una norma impone di conservare per dieci anni, non l’insieme delle comunicazioni.
Cosa succede alla fine del periodo di immutabilità?
Il blocco decade. I dati possono allora essere cancellati dal normale ciclo di retention, oppure bloccati di nuovo per un altro periodo. Nulla viene cancellato automaticamente se non è prevista alcuna regola di cancellazione.
La durata legale decorre dalla data del backup?
No, decorre dall’evento stabilito dalla norma, ad esempio in Francia: chiusura dell’esercizio per la contabilità, ultimo ricovero del paziente per la cartella clinica, ultima operazione per i documenti fiscali. Un documento salvato in ritardo deve quindi essere bloccato fino alla scadenza corretta, non per dieci anni dalla data del backup.
Fonti
Documenti consultati a ottobre 2026.
- Quels sont les délais de conservation des documents pour les entreprises ? (Termini di conservazione dei documenti per le imprese) — Entreprendre.Service-Public.gouv.fr (esempio: la Francia)
- Modification du délai de conservation des documents fiscaux (Modifica del termine di conservazione dei documenti fiscali) — Entreprendre.Service-Public.gouv.fr (esempio: la Francia)
- Dossier médical (Cartella clinica) — Service-Public.gouv.fr (esempio: la Francia)
- Guide pratique : Les durées de conservation (Guida pratica alle durate di conservazione, luglio 2020) — CNIL (autorità francese)
- Offerta IMMUTABILE: storage WORM e prezzi — WeDoBack
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